Giornata Europea della Logopedia, la Commissione d’Albo Logopedisti di Milano: “Professione in crescita tra innovazione e Intelligenza Artificiale”

Il 6 marzo 2026 ricorre la 22ª Giornata Europea della Logopedia, promossa dalla Federazione Logopedisti Italiani (FLI) nel contesto internazionale dell’European Speech and Language Therapy Association (ESLA). Quest’anno, il tema “Logopedia e intelligenza artificiale – Cure più accessibili, continue e personalizzate” invita a riflettere sui nuovi orizzonti della professione di Logopedista alla luce dello sviluppo dirompente della tecnologia, in particolare dell’intelligenza artificiale.


In occasione della Giornata, il Presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio e della Federazione nazionale degli Ordini TSRM e PSTRP, Diego Catania, sottolinea l’importanza dell’azione in sinergia con le realtà rappresentative della Professione a livello nazionale e territoriale, per supportarne la crescita: “Il tema dell’intelligenza artificiale in Logopedia ci ricorda come le competenze delle Professioni Sanitarie siano in continua evoluzione. In questa ‘transizione digitale’, l’Istituzione ordinistica, l’Associazione Tecnico Scientifica e le Commissioni d’Albo rappresentano una costellazione di riferimento per i Professionisti, ponendosi a garanzia di un uso responsabile e consapevole della tecnologia”.


Per la ricorrenza, la Commissione d’Albo Logopedisti di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio e FLI Lombardia hanno organizzato un webinar dedicato a questa tematica, aperto a tutti i Logopedisti d’Italia, che si terrà in diretta martedì 10 marzo dalle ore 18:00 alle ore 20:00.


“L’Intelligenza Artificiale rappresenta una risorsa strategica: uno strumento complementare alla competenza specialistica, atto a ottimizzare i flussi di lavoro e a supportare l’efficienza dei processi, mantenendo però sempre la persona al centro” spiega Lia Mastrogiacomo, Componente della Commissione d’Albo. “Dall’ambito clinico, come l’impiego nell’analisi della masticazione, all’ambito riabilitativo, con il supporto nella creazione di nuove attività e il miglioramento della continuità delle cure, l’IA ha tanto da offrire all’operato quotidiano del Logopedista. Ogni innovazione, tuttavia, impone una riflessione, per assicurarsi che il piano etico vada di pari passo con l’evoluzione scientifica. Il nostro codice deontologico, recentemente aggiornato, sottolinea proprio la necessità di una specifica e attenta applicazione dei principi etici nell’uso della tecnologia, garantendo sicurezza e riservatezza”.


Aggiunge Nicole Pizzorni, Referente di FLI Lombardia: “La logopedia di oggi può avere nell’intelligenza artificiale un forte alleato sia a livello di valutazione che a livello di trattamento. Un uso consapevole dell’intelligenza artificiale nella pratica logopedica può permettere di oggettivare la valutazione delle funzioni di interesse logopedico e di individualizzare i target di intervento sulla singola persona, senza sostituire il ragionamento clinico del Professionista”.


Conclude la Presidente di Commissione d’Albo, Alessia Zanini: “Per una professione come la nostra, caratterizzata da un forte aspetto relazionale, il fattore umano deve porsi a guida del cambiamento, così come l’attenzione all’unicità della persona e delle sue esigenze. Tra gli aspetti più interessanti dell’IA, infatti, oltre all’indubbia spinta all’innovazione in ambito clinico e di ricerca, c’è la possibilità di strutturare percorsi riabilitativi sempre più personalizzati e a misura di paziente, favorendo l’inclusività delle cure”.