Condividiamo, come da circolare n. 13/2026 della Federazione nazionale Ordini TSRM e PSTRP, le disposizioni introdotte in sede di conversione del Decreto “Milleproroghe”, che apportano modifiche significative alla disciplina della formazione continua in ambito sanitario. L’approvazione dell’emendamento 9-bis (Onorevoli Schifone e Michelotti) ridefinisce le tempistiche per l’assolvimento dell’obbligo formativo, offrendo ai professionisti sanitari maggiore flessibilità nella pianificazione del proprio percorso di aggiornamento.
- Proroga del triennio 2023-2025
Il termine per il conseguimento dei crediti relativi al triennio 2023–2025 è posticipato al 31 dicembre; I professionisti avranno pertanto più tempo per completare il proprio fabbisogno formativo e regolarizzare eventuali posizioni in difetto. - Gestione contestuale dei trienni formativi
Il nuovo triennio 2026-2028 decorre regolarmente dal 1° gennaio 2026, senza modifiche rispetto al calendario ordinario. I professionisti si troveranno quindi a gestire contemporaneamente due obblighi formativi: il recupero dei crediti del triennio 2023-2025 e l’aggiornamento previsto per il triennio in corso. - Dossier Formativo: vantaggi e premialità
Il Dossier Formativo (DF) rimane lo strumento principale per una programmazione efficace e coerente delle competenze. Per il triennio 2026-2028, il sistema premiale è il seguente:

La premialità futura è riconosciuta a condizione che almeno il 70% della formazione programmata risulti coerente con gli obiettivi dichiarati. I bonus non sono cumulabili: verrà applicata automaticamente la condizione più favorevole al professionista.
Scadenze operative
Si richiamano i termini essenziali per la corretta gestione del percorso formativo individuale:
- costruzione o modifica del Dossier Formativo: possibile esclusivamente nel biennio 2026-2027;
- trasferimento crediti (recupero): la funzione sul portale CoGeAPS per il trasferimento dei crediti maturati fino al 2025 verso il triennio 2020-2022 resterà attiva fino al 30 giugno 2026 (termine perentorio).







