Condividiamo un’importante informativa ricevuta dal Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, relativa al piano formativo dedicato alla riforma introdotta dal Decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62.
Tale provvedimento, recante la “Definizione della condizione di disabilità, della valutazione di base, di accomodamento ragionevole, della valutazione multidimensionale per l’elaborazione e attuazione del progetto di vita individuale personalizzato e partecipato”, introduce un’ampia riforma in tema di disabilità che impatterà in modo significativo sull’attività quotidiana delle professioni sanitarie e socio-sanitarie, chiamate a intervenire sia nella fase della valutazione di base per il riconoscimento della condizione di disabilità, sia nella successiva valutazione multidimensionale, finalizzata alla definizione del progetto di vita individuale.
Nella consapevolezza che la riforma interviene su vari aspetti che coinvolgono tante professionalità di vari ambiti (sanitario, sociale, ecc.), il Dipartimento ha previsto una formazione congiunta tra i vari operatori, anche per permettere che poi possano lavorare in rete. La formazione si sviluppa sia con iniziative svolte direttamente dal Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità sia con iniziative più territoriali che dovranno essere poste in campo dalle Regioni, con risorse ad essa destinate dal detto Dipartimento secondo un piano formativo condiviso.
Nell’ambito delle specifiche iniziative di carattere nazionale organizzate dal Dipartimento sono previste, nelle prossime settimane di settembre 2026, due giornate di formazione gratuita in aula, durante le quali ci si concentrerà sulla simulazione di elaborazione di progetti di vita, attraverso alcune simulazioni ed attività laboratoriali.
Le due giornate di formazione si svilupperanno dalle ore 9.00 (con registrazione partecipanti dalle ore 08.30) alle ore 17.40 secondo il seguente calendario:


La partecipazione alle due giornate formative in aula dà diritto per i professionisti sanitari al riconoscimento di 15,1 crediti formativi ECM, previo superamento di un test di apprendimento. I partecipanti all’attività d’aula avranno diritto al rimborso delle sole spese di pasto secondo le indicazioni che darà Formez PA.
Al tempo stesso, per una proficua partecipazione ai lavori delle due giornate si raccomanda di svolgere il percorso formativo asincrono che è possibile seguire registrandosi al link: https://formazione.riformadisabilita.gov.it
Entro il 31 dicembre 2026, i professionisti sanitari che volessero vedere riconosciuti ulteriori 25 crediti ECM per lo svolgimento anche del corso FAD potranno completare e superare il percorso asincrono, se iniziato a partire dal 4 giugno 2026 in poi. Ai fini del riconoscimento dei crediti ECM, si raccomanda di invitare gli interessati a indicare correttamente, in fase di registrazione, la propria professione.
Per ogni ulteriore informazione o specifica necessità si può contattare Formez PA scrivendo al seguente indirizzo di posta elettronica: progettoasfiddiscenti@formez.it.
