L’Educatore Professionale (EP) è il Professionista Sociale e Sanitario, laureato e abilitato, che cura il positivo inserimento o reinserimento psicosociale delle persone in difficoltà, fragilità o disagio attraverso interventi educativi, abilitativi e riabilitativi rivolti a singoli, gruppi formali e informali e a comunità. Opera per la promozione della salute o per prevenire comportamenti a rischio o situazioni di disagio. La missione dell’EP è creare le condizioni, anche attraverso il lavoro di rete e di comunità, perché si costruisca una relazione di aiuto, orientata al mantenimento/potenziamento dei più alti livelli di autonomia possibili.
Che cosa fa?
Redige, attua, verifica e valuta progetti educativi e riabilitativi basati su una relazione educativa come spazio di presa in carico della persona nei contesti del quotidiano. Valuta le problematiche delle persone di cui si prende cura e, favorendone l’autodeterminazione e la partecipazione alla vita sociale, opera per l’attivazione/potenziamento delle life skills. Cura i processi di integrazione sociosanitaria e sviluppa reti di welfare sociale e sanitario. Come parte integrante di équipe multidisciplinari, l’EP attua interventi e realizza servizi volti a risolvere, attenuare o prevenire situazioni di criticità. Svolge attività di studio, ricerca e documentazione, di formazione, aggiornamento e supervisione a studenti, personale di supporto, professionisti sanitari, sociali, del sistema scolastico e della formazione professionale.
Dove opera?
L’Educatore Professionale lavora in ambito sanitario, sociale, socio-sanitario e socio-assistenziale e nei progetti di integrazione, di supporto all’autonomia previsti dalla Legge 104/92 o di promozione della salute; è inoltre presente nelle scuole. Nell’ambito delle proprie competenze educative riabilitative, opera nei servizi del Ministero della Giustizia. Il profilo professionale e il core competence indicano come target principale dell’EP persone con patologie o in situazioni di disagio/fragilità in tutto l’arco della vita.
L’EP opera:
- in strutture riabilitative, socio-educative o socio-sanitarie a ciclo residenziale o semiresidenziale (es. Comunità/case famiglia per minori o per persone con disabilità, Pronte Accoglienze per minori non accompagnati, RSA anziani o disabili, Case rifugio, Comunità mamma-bambino, case alloggio per persone affette da HIV/AIDS, comunità terapeutiche e riabilitative, centri per uomini maltrattanti, centri diurni minori, servizi di integrazione scolastica, centri diurni di salute mentale, Alzheimer, per i disturbi del comportamento alimentare);
- nei servizi di accoglienza e integrazione per migranti forzati o di protezione sociale (es. Centri o Alloggi del Sistema SAI, di Accoglienza Straordinaria, per vittime di tratta lavorativa o della prostituzione) e in quelli di integrazione lavorativa e inclusione (es. SIL, Lotta alla povertà, Reddito di Cittadinanza);
- nel sistema ospedaliero (es. reparti di psichiatria o neuropsichiatria infantile);
- nei servizi territoriali (Dipartimenti di Salute Mentale Adulti e Infanzia e Adolescenza, delle Dipendenze patologiche, Cure Primarie, Laboratori Ausili, Consultori, Unità Multidisciplinari di Valutazione, Distretti sociali o socio-sanitari, Centri antiviolenza, Educativa domiciliare/territoriale, Spazi neutri, Servizio affido/adozione, studi professionali);
- nei servizi rivolti a minori o adulti sottoposti a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria (Istituti Penali, USSM, UEPE, ICATT, ICAM, REMS);
- in servizi di prossimità (Unità di strada di riduzione del danno, Drop in, housing first, co-housing, servizi di accoglienza a bassa soglia, centri di ascolto);
- nei servizi di promozione della salute e prevenzione delle Aziende sanitarie o degli Enti locali (UdS che operano nei luoghi di aggregazione e del divertimento, centri antifumo, sportelli ascolto nelle scuole, progetti di educazione alla solidarietà, contrasto al bullismo, al GAP e alle dipendenze tecnologiche);
- nei servizi di vigilanza, accreditamento e controllo delle strutture socio-sanitarie e socioassistenziali con attività istruttoria e ispettiva;
- nelle Università (direzione didattica professionalizzante, insegnamenti nel settore didattico disciplinare di riferimento, tutoraggio, dottorati di ricerca).
Contatti
Email: albo.eduprof@milanotsrm.org
