Vincolo di esclusività per i Professionisti Sanitari: le nuove indicazioni operative

Ricordiamo agli Iscritti che, per effetto del DL 30 marzo 2023, n. 34, sono state modificate le regole riguardanti il vincolo di esclusività/incompatibilità dei Professionisti Sanitari. Di seguito, come sintetizzato dalla Circolare n. 22/2023 della Federazione nazionale Ordini TSRM e PSTRP, le principali specifiche da considerare:

  1. Lo svolgimento di attività professionali oltre l’orario di lavoro, da parte di un Professionista Sanitario operante presso un ente del SSN, deve essere preventivamente autorizzato dal “vertice dell’amministrazione di appartenenza”;
  2. Il provvedimento ha un’efficacia limitata nel tempo, sino al 31/12/2025;
  3. Sussiste un margine di incertezza legato alla discrezionalità delle amministrazioni nel concedere o meno l’autorizzazione;
  4. Gli scenari che si prospettano dovranno essere valutati con più accuratezza a seguito della conversione in legge del Decreto.


Alla luce dei punti sopra elencati, la Circolare n. 25/2023 della FNO TSRM e PSTRP fornisce le prime indicazioni operative ai Professionisti:

  1. Per fare richiesta all’amministrazione di appartenenza di svolgere attività professionali oltre l’orario di lavoro, è stato predisposto un modello di istanza da compilare (scaricabile in calce al presente articolo);
  2. Sul versante del regime giuridico e fiscale, la norma non contiene indicazioni e di conseguenza è necessario attingere alla normativa che disciplina l’attività libero-professionale, da esercitarsi nel rispetto delle norme civilistiche e fiscali.
    Il professionista sanitario dovrà, pertanto:
    • essere in possesso di partita IVA;
    • iscriversi alla Gestione separata INPS;
    • munirsi di copertura assicurativa per l’attività libero professionale;
    • Per ulteriori specifiche/casistiche si invita a consultare il testo della Circolare.
  3. I punti di incertezza della normativa sono oggetto di studio e monitoraggio da parte della nostra Federazione, unitamente alle altre Federazioni e ai Consigli nazionali delle Professioni Sanitarie;
  4. Provvederemo a tenervi aggiornati e a riferire gli eventuali sviluppi conseguenti alla conversione in legge del DL.