Reazioni alla Manovra di Bilancio 2021: Diego Catania parla a nome dell’Ordine su Sanità Informazione

È stato condiviso anche da Sanità Informazione l’intervento del Presidente Diego Catania sulla Manovra di Bilancio 2021.
Fra gli interlocutori coinvolti sul tema troviamo la Federazione Nazionale degli Ordini TSRM e PSTRP, le maggiori sigle sindacali di riferimento per i professionisti sanitari, la Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche e la Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica. I pareri dei principali rappresentanti del mondo medico-sanitario, seppure non del tutto concordi, mettono a fuoco la disparità di trattamento fra le professioni sanitarie e l’assenza di una pianificazione a lungo termine per il rinnovamento strutturale del Servizio Sanitario Nazionale.

Manovra di Bilancio 2021, la protesta di Diego Catania a nome delle Professioni Sanitarie lombarde: “Ho visto i colleghi lottare in prima linea, si corregga la bozza”

Condividiamo il posizionamento di Diego Catania, Presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP di Milano e province, sulla bozza della Manovra di Bilancio 2021.

Siamo stati e siamo ancora una delle regioni più colpite d’Italia” osserva il Presidente “eppure i nostri Professionisti Sanitari hanno reagito con coraggio, impegno e incredibile capacità di adattamento. Ciascuno ha svolto un ruolo indispensabile nella lotta al virus, fianco a fianco con gli infermieri e con i medici. Per non parlare del sacrificio di chi, purtroppo, su questo difficile fronte è caduto. Le vittime non si contano soltanto fra i medici e gli infermieri e non esistono, mi auguro nemmeno agli occhi del Governo, morti di serie A e di serie B“.

Ambrogino d’oro 2020 ai professionisti sanitari iscritti all’Ordine TSRM e PSTRP di Milano e province

Fra i premiati dell’edizione 2020 dell’Ambrogino d’Oro, la celebre onorificenza meneghina attribuita a persone, associazioni e organizzazioni che contribuiscono al bene comune della città, ci sono anche i professionisti sanitari dell’Ordine TSRM e PSTRP di Milano e province.
L’attestato di civica benemerenza è volto a riconoscere l’impegno profuso da tutte le Professioni Sanitarie nel corso dell’emergenza COVID-19 per garantire la continuità del servizio ai pazienti. Rappresenta inoltre un modo per celebrare il percorso del nostro Ordine, che a partire dalla sua costituzione nel 2018 ha organizzato e sponsorizzato, per il territorio del Milanese, una grande varietà di iniziative volte alla prevenzione, alla sensibilizzazione e al supporto dei più deboli. Siamo orgogliosi di condividere un traguardo che appartiene a ciascuno dei nostri iscritti, per le competenze, la professionalità e l’umanità che ogni giorno, anche in condizioni emergenziali e drammatiche, sanno trasmettere ai cittadini con la loro attività lavorativa.

Lettera della FNO TSRM e PSTRP a seguito della pubblicazione della bozza della Manovra di Bilancio 2021

Con la pubblicazione della prima bozza della Manovra di Bilancio 2021, la Federazione Nazionale Ordini TSRM e PSTRP condivide questa lettera di considerazioni più ampie rispetto al primo posizionamento.

Di fronte a tale incomprensibile e inammissibile disparità di trattamento da parte del Governo, non possiamo che manifestare una ferma e risoluta indignazione e contrarietà.
La multidisciplinarietà deve essere sostenuta non solo a parole, ma anche nei fatti e non può passare attraverso la valorizzazione di una sola professione: il rapporto di esclusività deve essere riconosciuto a tutte le altre professioni sanitarie coinvolte, prevedendo idonei stanziamenti.

Indicazioni operative per i professionisti sanitari degli Ordini TSRM e PSTRP di Regione Lombardia a seguito della pubblicazione del DPCM del 3 novembre 2020 e dell’Ordinanza del Ministero della Salute del 4 novembre 2020.

A seguito del Dpcm pubblicato il 3 novembre, il Coordinamento della Lombardia degli Ordini TSRM e PSTRP ha elaborato una nota destinata a tutti gli iscritti contenete le indicazioni operative per il proseguimento dell’attività professionale.

Non vi è alcuna modifica rispetto ai DPCM precedenti per quanto riguarda le attività sanitarie, ivi comprese quelle effettuate presso gli studi professionali.
Permane l’obbligo, per tutti i professionisti sanitari, di garantire la sicurezza dei pazienti assistiti e degli operatori stessi, nonché di prevenire la diffusione del contagio.

Si raccomanda, in particolare:

  1. L’adozione di buone pratiche, il corretto uso dei DPI e la sanificazione degli ambienti e di eventuale strumentazione e materiali, secondo le Direttive Ministeriali e le indicazioni rivolte ai Professionisti dalla Federazione Nazionale degli Ordini TSRM e PSTRP congiuntamente alle Commissioni d’Albo, alle Associazioni professionali e scientifiche e all’Istituto Superiore di Sanità;
  2. L’applicazione di un protocollo di triage telefonico che preveda l’indicazione della temperatura corporea e la dichiarazione dello stato di salute, della sussistenza o meno di condizioni di isolamento fiduciario e degli eventuali contatti con soggetti positivi al COVID-19;
  3. L’erogazione di prestazioni da remoto (teleriabilitazione, teleconsulto, colloqui) qualora la tipologia di intervento e le condizioni del paziente lo consentano.
    Ci preme rilevare che, in assenza di indicazioni governative specifiche per la singola professione, è necessario per ogni professionista adottare condotte rivolte alla sicurezza del paziente e alla tutela della propria salute, valutando accuratamente la possibilità di garantire o meno le condizioni necessarie sopra indicate.

Modificato il termine di presentazione delle spese sanitarie al sistema TS

Condividiamo la circolare della Federazione Nazionale degli Ordini TSRM e PSTRP che comunica la modifica dei termini ordinari di invio dei dati delle spese sanitarie per prestazioni erogate dagli esercenti professioni sanitarie per il 2021, come da Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 19 ottobre 2020. All’Art. 7 si afferma, infatti, che i Professionisti Sanitari iscritti ai rispettivi Albi dovranno trasmettere le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2021 entro la fine del mese successivo alla data del documento fiscale, anziché entro la fine del mese di gennaio dell’anno successivo, come in precedenza.

Per informazioni più dettagliate rimandiamo alla circolare.

Chiamiamoci per nome

Impegno, preparazione, passione: sono questi i valori che contraddistinguono l’Ordine TSRM e PSTRP di Milano, che rappresenta 19 professionalità diverse accomunate da un unico obiettivo: essere al servizio delle persone.

Anche durante il grave momento d’emergenza sanitaria che tutti stiamo vivendo, questo è il nostro faro.

Personale a supporto della medicina territoriale per COVID-19: Assistenti sanitari e TPALL

Sei un Assistente sanitario o un Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro? Il tuo aiuto è importante per l’emergenza Coronavirus.

Per il rinforzo della medicina territoriale impegnata nel contenimento dell’emergenza COVID-19, al fine di garantire l’operatività del sistema di ricerca e gestione dei contatti dei casi di COVID-19 (contact tracing), Dipartimento della protezione civile ha avviato la procedura per individuare 1.500 unità di personale disponibile a prestare attività di supporto nelle strutture sanitarie territoriali.

Se vuoi dare il tuo contributo, compila il form entro le ore 19:00 del 26 ottobre 2020 e dai la disponibilità a prestare la tua attività.

Al via il nuovo Consiglio Direttivo dell’Ordine

L’Ordine TSRM e PSTRP di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio si è rinnovato dopo le elezioni del 25, 26 e 27 settembre.
Alla Presidenza si riconferma Diego Catania, che nei prossimi quattro anni di mandato si propone di trasformare l’ente multiprofessionale in un interlocutore privilegiato non solo per gli iscritti, ma anche per le istituzioni e per la cittadinanza. A coadiuvarlo saranno il Vicepresidente Alessandra Passaretti, il Segretario Alessia Zanini, il Tesoriere Carmela Galdieri e i referenti di tutte le aree disciplinari.

In bocca al lupo al neo insediato Consiglio Direttivo e Collegio dei Revisori dei Conti!

Obbligo per gli Ordini professionali di sospendere gli iscritti che non hanno comunicato la PEC

Attenzione: questa comunicazione è rivolta ai soli iscritti che non hanno ancora comunicato la propria PEC all’Ordine. Coloro che non hanno ancora provveduto alla comunicazione, si prega di compilare il Form dedicato.


Dal 1° ottobre risulta obbligatorio per i professionisti iscritti ad Albi comunicare agli Ordini di appartenenza il proprio domicilio digitale (il domicilio digitale corrisponde alla Posta Elettronica Certificata -PEC-).

La PEC -Posta Elettronica Certificata- corrisponde al proprio domicilio digitale o indirizzo email di Posta Elettronica Certificata “personale”, contenuto nell’Anagrafe nazionale della popolazione residente e a disposizione delle Pubbliche Amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi. Tutti gli iscritti a un Albo professionale hanno l’obbligo di possedere una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC), ai sensi del D.L. n.179 del 18/10/2012 convertito nella L. n.221 del 17/12/2012 che si affianca alle indicazioni già contenute nella L. n.2 del 28/01/2009.

Il 17/07/2020 è entrato in vigore il Decreto Legge n.76/2020 “Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale” che introduce delle importanti modifiche a quanto previsto dal Codice dell’Amministrazione Digitale istituito con il D.Lgs n.82 del 07/05/2005.

L’art.37 del Decreto introduce all’art. 16 del dl n. 185/2008, co. 7 bis, il seguente periodo:

“Il professionista che non comunica il proprio domicilio digitale all’Albo o elenco di cui al comma 7 è obbligatoriamente soggetto a diffida ad adempiere, entro trenta giorni, da parte del Collegio o Ordine di appartenenza. In caso di mancata ottemperanza alla diffida, il Collegio o Ordine di appartenenza commina la sanzione della sospensione dal relativo albo o elenco fino alla comunicazione dello stesso domicilio”.
“L’omessa pubblicazione dell’elenco riservato previsto dal comma 7, il rifiuto reiterato di comunicare alle pubbliche amministrazioni i dati previsti dal medesimo comma, ovvero la reiterata inadempienza dell’obbligo di comunicare all’indice di cui all’articolo 6- bis del decreto-legislativo 7 marzo 2005, n. 82 l’elenco dei domicili digitali ed il loro aggiornamento a norma dell’articolo 6 del decreto del Ministro dello sviluppo economico 19 marzo 2013 – prosegue il testo – costituiscono motivo di scioglimento e di commissariamento del collegio o dell’Ordine inadempiente ad opera del Ministero vigilante sui medesimi”.

Pertanto l’Ordine è obbligato a procedere, previa diffida, alla sospensione dall’Albo per il professionista che non regolarizza la propria posizione.

Ricordiamo che l’Ordine TSRM e PSTRP di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio ha già messo a disposizione GRATUITAMENTE per tutti gli iscritti la casella di Posta Certificata (PEC) e siamo dunque a richiedere quanto segue: 

• Se ha già aderito a quella messa a disposizione dall’Ordine con dominio @pec.tsrm-pstrp.org o @pec.tsrm.org non dovrà comunicare nulla. Verifichi di avere la possibilità di accedere alla PEC accedendo sul sito https://webmail.pec.it/ ;

• Se è già titolare di una casella PEC diversa da quella dell’Ordine, la preghiamo di segnalarcelo attraverso il FORM DEDICATO.

Per ottemperare all’obbligo normativo sopracitato ciascun professionista avrà a disposizione 30 giorni di tempo.