Condividiamo, come da circolare n. 13/2026 della Federazione nazionale Ordini TSRM e PSTRP, le disposizioni introdotte in sede di conversione del Decreto “Milleproroghe”, che apportano modifiche significative alla disciplina della formazione continua in ambito sanitario. …
Il 6 marzo 2026 ricorre la 22ª Giornata Europea della Logopedia, promossa dalla Federazione Logopedisti Italiani (FLI) nel contesto internazionale dell’European Speech and Language Therapy Association (ESLA). Quest’anno, il tema “Logopedia e intelligenza artificiale – …
in occasione della Giornata nazionale del personale sanitario, il Presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio e della Federazione nazionale Ordini TSRM e PSTRP, Diego Catania, è intervenuto …
In occasione della Giornata nazionale del personale sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato del 20 febbraio 2026, l’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione (TSRM …
Ricordiamo ai gentili iscritti che il Decreto Legge del 31 dicembre 2025, n. 200 (Decreto milleproroghe), all’art. 5, comma 7, ha previsto per i professionisti sanitari l’estensione della possibilità di esercitare la libera professione fino …
Vi ricordiamo le scadenze relative ad alcune importanti procedure amministrative.
Chi desiderasse richiedere il trasferimento o la cancellazione dall’Ordine per cessazione dell’esercizio professionale, ivi compreso il pensionamento, deve presentare la domanda tramite gli appositi moduli tassativamente ENTRO il 30 ottobre 2025, tenendo conto che la procedura sarà effettiva a decorrere dal 1° gennaio dell’anno successivo alla data di presentazione della richiesta.
Il modulo di cancellazione o trasferimento, scaricabile dal link in calce alla presente newsletter o dal nostro sito istituzionale www.milanotsrm.org (sezione Modulistica), deve essere correttamente compilato e corredato di marca da bollo da € 16,00, poi inoltrato via PEC a milano@pec.tsrm.org o tramite raccomandata A/R presso: Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione MI-CO-LC-LO-MB-SO, via San Gregorio 53, 20124 Milano.
Ricordiamo che, in caso la domanda non dovesse pervenire entro i termini previsti, occorrerà provvedere al pagamento della Tassa di Iscrizione Annuale anche in caso di cessato esercizio della professione e/o pensionamento.
Per maggiori informazioni sulle modalità di inoltro delle richieste e per visualizzare le risposte alle domande frequenti degli iscritti sulla propria situazione amministrativa, consigliamo di consultare la sezione FAQ del sito istituzionale.
IMPORTANTE: vi suggeriamo di accedere alla vostra area personale tramite la piattaforma Alboweb, dal link in calce, per verificare la presenza di eventuali pagamenti in sospeso, con particolare attenzione alla Tassa di Iscrizione Annuale e alla polizza assicurativa.
Qualora le casistiche sopra descritte non si applichino al vostro caso o abbiate già assolto a quanto dovuto, vi invitiamo a ignorare la presente comunicazione.
Informiamo che la Commissione Nazionale per la Formazione Continua, nella riunione del 3 luglio 2025, ha approvato la delibera per il recupero del debito formativo 2020-2022 e in materia di crediti compensativi relativi ai trienni 2014-2016, 2017-2019 e 2020-2022.
RECUPERO CREDITI TRIENNIO 2020-2022
Chi non ha soddisfatto l’obbligo formativo individuale relativo al triennio 2020-2022, può recuperare i crediti fino al 31 dicembre 2025. Potrà spostarli nel triennio 2020-2022 entro il 30 giugno 2026, attraverso la funzione di spostamento dei crediti che sarà attivata sul portale CoGeAPS.
CREDITI COMPENSATIVI RELATIVI AI TRIENNI 2014-2016, 2017-2019, 2020-2022
Chi non ha soddisfatto l’obbligo formativo individuale nei trienni 2014-2016 e/o 2017-2019 e/o 2020-2022, può ancora regolarizzare la propria posizione e ottenere le certificazioni, acquisendo un numero di crediti compensativi pari alla totalità del debito formativo accumulato nei trienni sopraindicati.
Si ricorda che, per i professionisti che nei trienni 2014-2016 e 2017 -2019 NON hanno esercitato la professione nel SSN o in strutture accreditate, l’obbligo formativo decorre dal triennio 2020-2022.
COSA SONO I CREDITI COMPENSATIVI?
I crediti compensativi sono crediti eccedenti l’obbligo formativo individuale, che possono essere utilizzati per compensare i debiti formativi.
FINO A QUANDO SI POSSONO ACQUISIRE?
I crediti compensativi possono essere acquisiti fino al 31 dicembre 2028.
COME UTILIZZARLI
Gli eventuali crediti in eccedenza maturati nei trienni 2014-2016, 2017-2019, 2020-2022, 2023-2025 e 2026-2028 sono utilizzati dagli Ordini, attraverso la piattaforma Cogeaps, per compensare in tutto o in parte il debito formativo nei trienni 2014-2016, 2017-2019 e 2020-2022.
ALCUNI ESEMPI
Esempio 1:
Saldo totale: -10 crediti → Il professionista deve recuperare 10 crediti compensativi per essere certificabile in tutti i trienni.
Situazione 2014-2016: +20 crediti
Situazione 2017-2019: -40 crediti
Situazione 2020-2022: -15 crediti
Situazione 2023-2025: +50 crediti
Saldo totale: +15 crediti → certificazione ottenuta per tutti i trienni pregressi
Esempio 2:
Situazione 2014-2016: -20 crediti
Situazione 2017-2019: -30 crediti
Situazione 2020-2022: -10 crediti
Situazione 2023-2025: +50 crediti
Saldo totale: -10 crediti → Il professionista deve recuperare 10 crediti compensativi per essere certificabile in tutti i trienni.
PER CHI È GIÀ IN REGOLA CON L’OBBLIGO FORMATIVO: PREMIALITÀ
I professionisti sanitari che risultano già in regola per i trienni 2014-2016, 2017-2019 e 2020-2022 riceveranno un bonus di 20 crediti da imputarsi al triennio 2023-2025 e 20 crediti da imputarsi al triennio 2026/2028.
Per i professionisti il cui obbligo formativo abbia decorrenza a partire dal triennio 2017-2019, il bonus, da imputare al triennio 2023-2025 e 2026-2028, sarà quantificato in 15 crediti per ciascun triennio.
Per i professionisti il cui obbligo formativo abbia decorrenza a partire dal triennio 2020-2022 il bonus, da imputare al triennio 2023-2025 e 2026-2028, sarà quantificato in 10 crediti per ciascun triennio.
Restano fermi gli ulteriori bonus già previsti dalla vigente normativa e da quanto statuito dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua.
È stata approvata dal Consiglio Regionale della Lombardia, con Deliberazione n. XII/892, la Mozione n. 334 per la valorizzazione del ruolo del dirigente di area tecnica, della riabilitazione e della prevenzione delle Professioni Sanitarie nel Servizio Sanitario Regionale, proposta su iniziativa dei Consiglieri Carzeri, Lobati, Gallera, Rota, Dozio, Licata, Gaddi e Figini. Il testo prevede il conferimento di specifici ruoli dirigenziali a tutte le aree previste dalla Legge 251/2000, allo scopo di garantirne l’adeguata rappresentanza nell’organico della Direzione Aziendale delle Professioni Sanitarie e Sociosanitarie. L’importante traguardo si pone a coronamento di un’intesa coltivata nel tempo tra gli Ordini dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione (TSRM e PSTRP) della Lombardia e l’istituzione regionale.
“Il risultato raggiunto è frutto di un percorso portato avanti in prima linea dagli Ordini che rappresentiamo” dichiara Luigi Peroni, Coordinatore degli Ordini TSRM e PSTRP della Lombardia e Presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP di Brescia. “Il nostro ringraziamento va al Direttore Generale al Welfare Mario Melazzini, all’Assessore al Welfare Guido Bertolaso, a tutta la Giunta regionale e a tutti coloro che si sono impegnati per questo obiettivo. Insieme, abbiamo fatto un ulteriore passo avanti nella direzione già prevista dall’impianto legislativo della sanità regionale e in linea con uno dei suoi principi fondanti, ossia la valorizzazione e responsabilizzazione delle competenze dirigenziali delle Professioni Sanitarie”.
“Con l’approvazione della mozione, la Legge 251/2000 trova finalmente la sua piena applicazione, aprendo la strada a un’evoluzione strategica del SSR” aggiunge Diego Catania, Presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio. “Garantendo l’adeguata rappresentanza di tutte le aree ai vertici delle aziende sanitarie, si rafforza l’attenzione agli snodi cruciali del sistema salute, dalle attività di screening e prevenzione, passando per l’erogazione delle prestazioni terapeutiche e diagnostiche, fino al supporto riabilitativo nella convalescenza e nella cronicità. Una dirigenza in grado di analizzare e stimare le esigenze specifiche per ogni comparto significa una pronta risposta specialistica ai molteplici bisogni della cittadinanza”.
“Il provvedimento rappresenta un doveroso riconoscimento del percorso di crescita delle Professioni Sanitarie, a livello formativo e di competenze” afferma Elena Cossa, Presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP di Varese. “Si aprono, infatti, nuove prospettive di carriera, in controtendenza rispetto alla percepita ‘stagnazione’ del percorso professionale che riscontrano tanti degli iscritti agli Ordini. Un progresso da diversi punti di vista, che auspichiamo possa avere ricadute positive anche sull’attrattività delle Professioni Sanitarie”.
Una pietra miliare nel percorso di valorizzazione delle Professioni, che identifica Regione Lombardia come promotrice di una nuova visione del sistema salute, fondata sulla responsabilizzazione dei soggetti, sulla diversificazione delle competenze e sull’ottimizzazione dell’impianto organizzativo delle aziende sanitarie.
Un messaggio di apertura e di sostegno, che esprime la volontà di schierarsi attivamente per il rispetto dei diritti di tutti. Così descrivono l’adesione congiunta alla parata del Milano Pride, per il secondo anno di fila, i Presidenti dell’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione (TSRM e PSTRP) di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio, dell’Ordine della Professione di Ostetrica/o di Bergamo, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Milano, Monza Brianza e Sondrio, dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia e dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Lombardia.
Per chi desiderasse unirsi alla manifestazione, il ritrovo è sabato 28 giugno alle ore 15:00 in via Vittor Pisani, all’altezza del ristorante “Giannino dal 1899”. Per informazioni più precise si invita a consultare la mappa (il carro di riferimento è il 14, Area A).
“L’inclusività è un valore che si esprime in tutte le sfaccettature delle Professioni Sanitarie dell’area sanitaria tecnica, della riabilitazione e della prevenzione” afferma Diego Catania, Presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP di MI, CO, LC, LO, MB e SO. “Ben 18 Albi professionali afferenti a tre aree disciplinari differenti, per un totale di più di 14.000 iscritti, danno vita a un’anima plurale, fondata sul dialogo e sull’integrazione di prospettive diverse. Inoltre, come Professionisti della cura, dobbiamo esercitare l’ascolto dell’altro e il rispetto di ogni persona, principi che ci guidano nella nostra quotidianità professionale e umana e che troviamo espressi nel Pride”.
Altre istituzioni del territorio hanno risposto all’invito a camminare insieme per gli stessi valori, fra cui l’Ordine degli Psicologi della Lombardia (OPL), da anni presente alla manifestazione. Nelle parole della Presidente, Valentina Di Mattei: “La partecipazione dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia al Pride rappresenta un segnale concreto di alleanza con le persone LGBTQIA+ e con tutte le minoranze vulnerabili, riaffermando il principio che la salute psicologica passa anche dal riconoscimento dei diritti civili. L’OPL, attraverso il Comitato Pari Opportunità prima e oggi con l’Osservatorio Pari Opportunità e Generi, ha messo al centro del proprio mandato la responsabilità sociale e la promozione attiva dei diritti umani, nella consapevolezza che la salute psicologica non può prescindere da contesti rispettosi delle persone”.
Dichiara Nadia Rovelli, Presidente dell’Ordine della Professione di Ostetrica/o di BG, CO, CR, LC, LO, MI, MB e SO: “La partecipazione al Pride non vuole essere una presa di posizione politica, ma una testimonianza dei valori fondanti della nostra Professione Ostetrica, tra cui il rispetto, la tutela dei diritti e l’assistenza inclusiva. Secondo il Consiglio Direttivo dell’Ordine, la partecipazione al Pride è un’occasione per sensibilizzare sui temi della prevenzione, del diritto di accesso alle cure e a un’assistenza rispettosa e personalizzata, nonché per contrastare i linguaggi e i servizi discriminanti che non garantiscono la stessa opportunità di salute sessuale e riproduttiva ad ogni persona assistita”.
Si unisce al ‘fronte comune’ di Professioni Sanitarie e Sociosanitarie presenti per una salute più inclusiva anche l’Ordine degli Assistenti Sociali della Lombardia. “Il Milano Pride” commenta la Presidente, Simona Regondi, “è un’iniziativa che afferma il diritto di essere se stessi e di esistere senza subire discriminazioni, persecuzioni o violenze, compresa la violenza psicologica. Come Assistenti Sociali siamo impegnati quotidianamente nella promozione della cultura del valore della differenza e nel contrasto alla logica del ‘noi e voi’. Siamo convinti che la prospettiva debba essere quella del pieno riconoscimento dei diritti di tutti e di ciascuno, coscienti del fatto che essi sono sempre frutto di una conquista e come tali devono essere difesi, a prescindere che ci riguardino direttamente o meno”.
“La salute è anche una questione di accessibilità dei percorsi di cura, e tale accessibilità è influenzata da fattori psicologici, culturali e sociali” conclude Catania. “Con un gesto simbolico come la partecipazione al Pride, vogliamo ricordare che il Servizio Sanitario Nazionale è il presidio di un diritto alla salute equo e universale, con una porta aperta per ogni persona e la sua storia”.
Gli Ordini coinvolti hanno ideato l’hashtag #PrideSalute, per rendere più visibile l’adesione dei Professionisti della salute all’iniziativa e lanciare un messaggio importante: non può esserci cura senza l’autentico incontro con l’altro, al di là di ogni pregiudizio e discriminazione.
Si è svolto ieri sera, 26 maggio 2025, presso il Teatro Dal Verme, il concerto dedicato a Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e a tutte le vittime di mafia, voluto e organizzato dalla Consulta degli Ordini e Collegi professionali di Milano, che comprende l’Ordine TSRM e PSTRP di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio.
Dichiara il Presidente dell’Ordine, Diego Catania: “L’intesa delle istituzioni rappresentative delle Professioni del territorio, che lavorano in sinergia per il bene comune, si rivela anche nelle iniziative come questa, di elevato valore sociale. La memoria di chi si è sacrificato per difendere i principi di giustizia e legalità ci sia sempre d’ispirazione: solo così potremo colmare di senso il nostro operato quotidiano”.
Presenti anche alcuni rappresentanti delle Commissioni d’Albo, che hanno partecipato a un momento di condivisione importante tra cittadini, professionisti e istituzioni ordinistiche.
Insieme al nostro Ordine, hanno cooperato alla realizzazione dell’evento l’Ordine degli Avvocati di Milano, l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano, il Consiglio Notarile di Milano, l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Milano, l’Ordine degli Psicologi della Lombardia, l’Ordine dei Biologi della Lombardia, l’Ordine dei Fisioterapisti di MI CO CR LC LO MB SO VA, Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione di MI CO LC LO MB e SO, Ordine della Professione di Ostetrica/o interprovinciale di BG CO CR LC LO MI MB SO, Ordine dei Consulenti del Lavoro-Consiglio Provinciale di Milano, Ordine dei Consulenti in Proprietà Industriale, Ordine Interprovinciale dei Chimici e dei Fisici della Lombardia.
ai sensi del DLCPS n. 233 del 13/09/1946, del DPR n. 221 del 05/04/1950, del D.Lgs. n. 3 del 11/1/2018 e del Regolamento interno dell’Ordine Titolo VI art. 34, è convocata l’assemblea ordinaria degli iscritti che si terrà in prima convocazione venerdì 2 maggio 2025 alle ore 23:59 presso la sede dell’Ordine, Via S. Gregorio, 53, Milano oppure, qualora non si raggiunga il numero legale, in seconda convocazione
lunedì 5 maggio 2025 dalle ore 18:00 alle ore 19:30
presso la Sala Saba del Doria Grand Hotelin Viale Andrea Doria, 22, Milano, per discutere e deliberare il seguente
Informiamo gli iscritti che l’Ordine TSRM e PSTRP di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio ha avviato il processo di accertamento delle quote arretrate relative al Tributo n. 557 – Iscrizione all’albo professionale, rivolto a coloro che non abbiano ancora provveduto al pagamento di una o più annualità pregresse fino al 2024.
Abbiamo inviato un avviso a coloro che rientrano in questa casistica, che invitiamo ad accedere all’area riservata per verificare e saldare la quota/le quote mancanti.
Ricordiamo che questo accertamento NON riguarda gli iscritti che hanno regolarmente pagato le annualità precedenti e che attualmente devono corrispondere soltanto la quota relativa al presente anno, la cui scadenza è fissata al 30 aprile p.v.
Precisiamo inoltre che, in assenza di quote arretrate, non è necessario eseguire alcuna azione/inviare alcuna comunicazione alla Segreteria.
Si sono svolte nelle giornate del 15, 16 e 17 marzo 2025 le elezioni per il Comitato centrale e il Collegio dei Revisori della Federazione nazionale degli Ordini dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (TSRM e PSTRP) per il quadriennio 2025-2029. I risultati delle votazioni, ufficializzati al termine dello spoglio elettorale, vedono subentrare agli organi direttivi uscenti la lista “Rinnovare e crescere”, guidata da Diego Catania, Presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio.
“Sono molto soddisfatto dell’ampio consenso registrato e della fiducia riposta in noi, che ci consente di avviare il nostro mandato su basi solide e inclusive” dichiara Catania. “L’architettura multiprofessionale della nostra lista rappresenta una vera e propria dichiarazione di intenti, perché nel corso dei prossimi quattro anni intendiamo dare una importanza centrale alla collaborazione tra tutti i profili afferenti agli Ordini TSRM e PSTRP.
Il dialogo, in senso ampio, sarà al cuore del nostro mandato: dialogo non solo tra le 18 professioni sanitarie, ma anche verso le Istituzioni, le Commissioni di albo nazionali, gli Ordini territoriali, le altre Federazioni nazionali, le Associazioni tecnico scientifiche e la società civile. Ci attiveremo per creare un clima di apertura, coesione e condivisione, dove le questioni di rilievo per le professioni siano affrontate in un’ottica trasversale e collaborativa e le iniziative meritevoli siano valorizzate e promosse, sempre confrontandoci in tempo reale con le altre realtà di riferimento a livello nazionale e regionale. Metteremo in condivisione le nostre prospettive e i nostri punti di forza, facendo della pluralità il valore fondante su cui edificare il pieno riconoscimento delle professioni dell’area sanitaria tecnica, della riabilitazione e della prevenzione.
Sono molteplici gli ambiti in cui declineremo la nostra strategia, dalla valorizzazione delle competenze rappresentative per le professioni al riconoscimento di quelle avanzate, dal supporto alla libera professione, dalla promozione delle buone pratiche di sicurezza in sanità alla medicina di genere, passando per lo sviluppo dei percorsi accademici e di ricerca per i professionisti. Per raggiungere tali obiettivi, rafforzeremo la presenza nelle sedi istituzionali e la partecipazione alle politiche istituzionali e nazionali, lavorando al contempo sul consolidamento del nostro ruolo sul piano legislativo e sociale. Daremo inoltre un impulso particolare al contrasto dell’esercizio abusivo delle nostre professioni, allo scopo di tutelare i cittadini e di garantire la qualità delle prestazioni erogate.
Sono convinto che il Servizio sanitario nazionale sia alla vigilia di un profondo cambiamento, che si compirà definitivamente solo con il pieno riconoscimento delle preziose risorse messe in campo dalle professioni sanitarie. Con la vittoria di oggi ci poniamo alla guida di questo rinnovamento, consapevoli della responsabilità e dell’onore di rappresentare oltre 160 mila professionisti sanitari”.
Di seguito l’elenco dei componenti eletti:
Comitato Centrale
Diego Catania
Marco Aloisi
Nunzio Francesco Ascolese
Ombretta Beldì
Leonardo Capaccioli
Roberto Caruso Olivo
Massimiliano Contesini
Caterina Di Marco
Roberta Famulari
Iacopo Negri
Vincenza Piraino
Alberto Righi
Gianluca Signoretti
Ciro Signoriello
Giuseppe Smeraldi
Collegio dei Revisori
Filippo Girlanda
Roberta Massa
Katia Nardi
Eletti anche nelle Commissioni di albo nazionali i colleghi del nostro Ordine:
Erika Amenta della Commissione d’Albo Podologi Milano
Michela Bentivegna della Commissione d’Albo Terapisti Occupazionali Milano
Giuliana Bontà della Commissione d’Albo Igienisti Dentali Milano
Pietro Cino ed Eliana Filipponi della Commissione d’Albo Tecnici Audiometristi Milano
Fabio Corbino della Commissione d’Albo TSLB Milano
Sergio Giuseppe Cosmai della Commissione d’Albo Tecnici Audioprotesisti Milano
Davide De Scalzi della Commissione d’Albo TPALL Milano
Valeria Flori della Commissione d’Albo TNPEE Milano
Carmela Galdieri della Commissione d’Albo TSRM Milano
Alessandro Misotti della Commissione d’Albo Dietisti Milano
Massimo Oltolina della Commissione d’Albo TERP Milano
Nicola Perrino della Commissione d’Albo Tecnici Ortopedici Milano
Flavia Spalletti della Commissione d’Albo Logopedisti Milano
Maurizio Vergari della Commissione d’Albo TNFP Milano
Franco Zecchillo della Commissione d’Albo TFCPC Milano
Si è svolto sabato 8 marzo 2025, presso l’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, il convegno accreditato ECM “Medicina di genere: la prospettiva delle Professioni Sanitarie”. L’evento, organizzato dall’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione (TSRM e PSTRP) di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio con il patrocinio del Comune di Milano e dell’Università Vita-Salute San Raffaele, ha visto l’intervento di numerosi esperti, accademici e rappresentanti di Fondazioni nazionali e regionali.
“La medicina di genere è un tema sempre più stringente e attuale” ha dichiarato il Presidente dell’Ordine, Diego Catania. “Grazie alle diverse prospettive e alle voci autorevoli di professori e di referenti nazionali e regionali per la medicina di genere, vogliamo ipotizzare azioni strategiche per rendere il nostro Servizio Sanitario Nazionale sempre più inclusivo, cercando di dare una possibile risposta alla domanda: qual è il ruolo delle Professioni Sanitarie in questa evoluzione?”.
I saluti istituzionali si sono aperti con l’intervento dell’Assessore al Welfare del Comune di Milano, Lamberto Bertolé, che ha parlato dell’importanza di rimettere al centro le risorse umane del sistema salute per creare un contesto di cura inclusivo. Presenti anche Piero Ferrante, Presidente della Federazione Nazionale Ordini Fisioterapisti; Barbara Maria Cantoni, Segretario dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Milano, Lodi, Monza e Brianza; Rudy Alexander Rossetto, Presidente dell’Ordine dei Biologi della Lombardia; Nadia Rovelli, Presidente dell’Ordine Interprovinciale della Professione di Ostetrica/o di Bergamo, Cremona, Como, Lecco, Lodi, Milano, Monza Brianza e Sondrio, e Paolo Giovanni Viola, Presidente dell’Ordine dei Chimici e Fisici della Lombardia, a testimonianza di una sinergia fra i referenti delle Professioni a livello regionale e nazionale sul tema dell’equo accesso alle cure.
Il convegno ha preso il via con l’intervento della Dott.ssa Francesca Maranghi, Prima Ricercatrice del Centro di Riferimento per la Medicina di Genere dell’Istituto Superiore di Sanità, che ha introdotto il tema della medicina di genere, la sua applicazione nel Servizio Sanitario Nazionale e il ruolo dell’ISS nell’eseguire studi sperimentali incentrati sulle differenze di genere allo scopo di identificare gruppi di popolazione vulnerabili. In seguito, la Dott.ssaFranca Di Nuovo, Referente della Medicina di Genere di Regione Lombardia e Componente dell’Osservatorio Nazionale della Medicina di Genere, ha presentato una panoramica delle azioni di Regione Lombardia per un equo accesso alle cure, e la Dott.ssa Cinthia Farina, Referente della Medicina di Genere dell’IRCCS Ospedale San Raffaele e del Gruppo di Approfondimento Tecnico sulla Medicina di Genere di Regione Lombardia, ha approfondito le strategie attuate da una grande azienda sanitaria per implementare un approccio attento e inclusivo.
Hanno moderato gli interventi il Dott. Moreno Zanardo, Responsabile Scientifico, e il Prof. Giuseppe Banfi, Professore Ordinario di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinicapresso Università Vita-Salute San Raffaele e Direttore Scientifico dell’IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio.
Nella seconda parte della mattinata, coordinata dalla Dott.ssa Ambra Cerri, Direttrice Operativa della Ricerca presso IRCCS Policlinico San Donato, e dal Dott. Fabio Corbino, Referente del Gruppo di Lavoro Equità di Genere dell’Ordine, i relatori hanno messo a fuoco l’importanza delle variabili di genere in un’ottica di prevenzione e di raccolta dati su larga scala. La Prof.ssa Serenella Castelvecchio,Responsabile Laboratorio Ecocardiografia e Follow-up Area Cardiochirurgica-Cuore-Adulto presso IRCCS Policlinico San Donato, ha parlato della valutazione del rischio cardiovascolare nelle donne, mentre la Prof.ssa Rossella Tomaiuolo, Professoressa Associata in Biochimica Clinica presso l’Università Vita-Salute San Raffaele, si è concentrata sulle modalità di raccolta e di interpretazione dei dati in una prospettiva attenta alle differenze genere. L’intervento della Prof.ssa Cinzia Bressi, Professoressa Associata in Psichiatria presso Università degli Studi di Milano, si è invece focalizzato sul Questionario sul Ruolo di Genere (GeRoQ), elaborato dall’Università in collaborazione con il Gruppo di Lavoro Equità di Genere dell’Ordine TSRM e PSTRP di Milano.
“Il Questionario ‘GeRoQ’, frutto di una preziosa sinergia con l’Ordine, ha l’obiettivo di identificare gli elementi che contribuiscono alle differenze nell’accesso alle cure” dichiara la Prof.ssa Bressi. “Abbiamo cercato di dare rilievo anche ad aspetti più ‘sommersi’ del fenomeno, come l’impatto del ruolo di genere interiorizzato nel richiedere o ricercare determinate cure, o la disparità nella distribuzione delle responsabilità domestiche fra uomo e donna, che può comportare una minore disponibilità di tempo per eseguire controlli medici. Dobbiamo essere consapevoli di tutte le variabili in atto per implementare azioni correttive efficaci”.
In ultimo è intervenuta la Ricercatrice Dott.ssaElisa Sala, che ha parlato di medicina di genere dal punto di vista del Centro Studi Fondazione “The Bridge”, osservatorio privilegiato che mette in rete istituzioni, accademia, associazioni di pazienti e caregiver e società scientifiche per riflettere sullo stato dell’arte del sistema salute.
“Il futuro della sanità si costruisce formando Professionisti consapevoli” commenta il Responsabile Scientifico eVicepresidente dell’Ordine, Moreno Zanardo. “La necessità di adottare un approccio diverso alle cure, più inclusivo ed equo, richiede l’acquisizione di nuove conoscenze realizzate in corsi interdisciplinari, grazie all’aggiornamento continuo e al confronto con gli esperti del settore. In questo modo è possibile trasferire le scoperte della ricerca e della letteratura scientifica nell’operato quotidiano dei Professionisti Sanitari”.
Aggiunge il Referente del Gruppo di Lavoro Equità di Genere dell’Ordine, Fabio Corbino: “Decostruire i bias sociali e culturali e promuovere una prospettiva genere-consapevole può fare la differenza in diversi ambiti: nel rapporto con la persona assistita, nell’identificazione dei sintomi e nella corretta individuazione del percorso di cura più appropriato per ciascuna e ciascuno”.
“Da anni l’Ordine pone una particolare attenzione all’offerta formativa rivolta agli iscritti” conclude il Presidente Catania. “Il nostro obiettivo è individuare le direttrici del progresso del sistema sanitario e gli aspetti trasversali che riguardano la crescita delle Professioni. Tutti coloro che hanno partecipato al convegno ne usciranno con una diversa consapevolezza in merito all’inclusività delle cure e alle differenze di genere, che applicheranno e renderanno operativa nell’esercizio delle proprie competenze. È così che le Professioni Sanitarie si rendono protagoniste del cambiamento, innescando una spinta evolutiva necessaria dall’interno del sistema salute”.
Guarda la playlist con il servizio di Italpress e le interviste dell’evento:
ATTENZIONE – Termine ultimo per la richiesta di cancellazione dall’Ordine professionale (anche per pensionamento)
Sede e uffici
Indirizzo della sede:
Via San Gregorio n° 53, scala A, 4° piano, Milano
Telefono:
+39 02 55184849
La segreteria dell’Ordine risponde nella seguente fascia oraria:
Dal lunedì al venerdì
dalle ore 09:00 alle ore 19:00
orario continuato
SI RICEVE SOLO SU APPUNTAMENTO
Obbligo di possedere casella PEC per tutti gli iscritti
Tutti gli iscritti a un Albo professionale hanno l’obbligo di possedere una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC), ai sensi del D.L. n.179 del 18/10/2012.
L’Ordine TSRM e PSTRP di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio ha già messo a disposizione GRATUITAMENTE per tutti gli iscritti la casella PEC,
• Se ha già aderito a quella messa a disposizione dall’Ordine con dominio @pec.tsrm-pstrp.org o @pec.tsrm.org non dovrà comunicare nulla. Verifichi di avere la possibilità di accedere alla PEC accedendo sul sito https://webmail.pec.it/;
• Se è già titolare di una casella PEC diversa da quella dell’Ordine, la preghiamo di segnalarcelo attraverso il FORM DEDICATO.
Obbligo comunicazione PEC da parte dell’Ordine
Si ricorda che, ai sensi dell’art. 6-bis del Codice dell’Amministrazione Digitale (d.lgs. 82/2005), l’Ordine è tenuto a raccogliere e comunicare l’indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) dei propri iscritti all’Indice Nazionale degli Indirizzi di Posta Elettronica Certificata (INI-PEC), gestito per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy da Infocamere S.c.p.a.
In conformità all’art. 6-quater del medesimo decreto legislativo, i domicili digitali presenti in INI-PEC vengono trasferiti automaticamente nell’Indice Nazionale dei Domicili Digitali (INAD), gestito dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID), che ne assicura la pubblicità e la consultabilità ai fini delle comunicazioni aventi valore legale. La base giuridica di tale trattamento è costituita dall’adempimento di un obbligo legale cui è soggetto l’Ordine (art. 6, par. 1, lett. c) GDPR). Non è richiesto il consenso dell’interessato.
Resta ferma la possibilità per l’iscritto di richiedere l’aggiornamento o la sostituzione del proprio domicilio digitale secondo quanto previsto dalla normativa vigente e dai regolamenti dei registri pubblici. >
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Iscrizione obbligatoria all’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione
Ricordiamo che a norma dell’art. 4 della L. 3/2018 e del DM 13/3/2018, l’iscrizione agli ordini è obbligatoria per TUTTE le professioni sanitarie.
Sportello Psicologico gratuito per gli iscritti all’Ordine
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